Rol Gustavo Adolfo sensitivo II parte

di Anna Fraddosio Commenta

Nello scorso articolo abbiamo parlato del più famoso sensitivo italiano Rol Gustavo Adolfo, abbiamo conosciuto parte della sua vita, parte delle sue idee, abbiamo visto quante persone ha conosciuto nel corso della sua vita, e quanti sono rimasti stupefatti dai suoi poteri, sia amici, che scienziati.

In generale, le possibilità di Rol spaziavano dalla visione a distanza, come lettura di libri chiusi, visione di cose che si trovano in un altro luogo o di ciò che accade in un altro luogo, ai viaggi nel tempo come “escursioni” nel passato e nel futuro, sperimentati da parte dei presenti all’esperimento, dalla veggenza selettiva ad l’osservazione dell’aura energetica che circonda il corpo umano, utile all’identificazione di malattie, o all’endoscopia cioè la visione dell’interno del corpo umano.

Inoltre era in grado di agire dinamicamente sulla materia e cioè poteva spostare a distanza oggetti di qualsiasi genere, quindi poteri di telecinesi , o materializzarli e smaterializzarli, sapeva prevedere gli eventi futuri, e conoscere il passato di una persona, leggeva nel pensiero, era in grado di guarire persone ammalate anche molto distanti, dove usava tra i vari sistemi, anche quello della pranoterapia, o sapeva trovarsi in due luoghi differenti nello stesso momento ( bilocazione ), poteva attraversare superfici solide, come ad esempio le pareti, o far attraversare superfici solide a qualsiasi oggetto, così come poteva estendere o ridurre il corpo fisico a piacimento.

Durante i suoi esperimenti potevano verificarsi epifanie di spiriti, che contribuivano alla dinamica degli esperimenti, questi spiriti non erano però quelli dei defunti, anzi Rol sosteneva fermamente che i defunti non fossero tra noi. Ciò che gli uomini chiamano spiriti, non sono altro che i residui psichici lasciati dai defunti al momento della morte. Infatti, così come viene lasciato un residuo organico alla morte del corpo, viene anche lasciato un residuo psichico. Questo residuo è stato chiamato da Rol “spirito intelligente”, ed ogni Tradizione Metafisica sa di cosa si tratta. Per Rol ogni cosa ha uno spirito, però quello dell’uomo è uno spirito intelligente, per le superiori possibilità che la sua natura gli ha conferito. Il rapporto tra Rol e gli spiriti non aveva nulla a che vedere con questioni medianiche, si trattava invece di qualcosa non molto diverso da alcune pratiche egizie e sumero-babilonesi.

Infine, Rol produceva altri due tipi di fenomeni particolari, e cioè la proiezione a distanza di figure o scritte (soprattutto a grafite) su ogni genere di superficie e la pittura a distanza (che potremmo chiamare telepittura) – dove pennelli e spatole si libravano per aria da soli e dipingevano in pochi minuti quadri di pregevole fattura con l’aiuto dello “spirito intelligente” di un pittore scomparso (Ravier, Picasso, Goya, etc.). Questi non sono che i fenomeni principali, inoltre aveva il potere della levitazione, dell’agilità, della traslazione, della glossolalia e dell’azione post-mortem.

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